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Organizzazione

SLA e tempi di risposta: cosa sono, spiegati semplice

SLA è una sigla che spaventa, ma dice una cosa semplice: entro quanto tempo promettiamo di rispondere. Tre numeri, un orario d’ufficio e un modo per accorgersi quando si sta per sforare.

4 minuti di lettura Aggiornata al 16 ottobre 2026

In breve

  • Uno SLA è una promessa di tempo: prima risposta, risposta successiva, risoluzione.
  • I minuti si contano nell’orario d’ufficio, festivi esclusi, oppure sul calendario se l’assistenza è sempre aperta.
  • Partite da numeri che rispettate già, misurati, e stringeteli dopo.

SLA sta per *service level agreement*, accordo sul livello di servizio. Nei contratti fra aziende è un documento con penali; nell’assistenza clienti di una piccola azienda è, più semplicemente, una regola interna: entro quanto si risponde, e entro quanto si chiude.

Questa guida l’ha scritta chi fa [Tilly](/), e spiega i tre tempi che si misurano, come si contano e come si scelgono i primi numeri.

01I tre tempi che si misurano

TempoDa quandoA quando
Prima rispostaArriva la richiestaIl primo messaggio pubblico di un operatore
Risposta successivaIl cliente riscriveLa risposta dell’operatore a quel messaggio
RisoluzioneArriva la richiestaIl ticket passa a Risolto

La prima risposta è quella che il cliente sente di più: anche un «abbiamo ricevuto, ci guardiamo entro domani» fatto da una persona vale più di un silenzio. Una conferma automatica di ricezione è utile, ma non conta come prima risposta.

02Si conta nell’orario d’ufficio

Se l’assistenza lavora dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, una richiesta arrivata venerdì alle 17:30 con un obiettivo di 4 ore lavorative scade lunedì alle 12:30, non venerdì alle 21:30. Per questo lo SLA si appoggia a una pianificazione degli orari: le fasce di lavoro per ogni giorno della settimana e l’elenco dei festivi, nel fuso orario dell’azienda.

scadenza = arrivo + minuti dell’obiettivo, contati solo dentro le fasce di lavoro

Ponti e chiusure estive vanno aggiunti fra i festivi, o il conto li considera giorni lavorativi.

03Numeri diversi per priorità

Non tutte le richieste valgono uguale. Di solito si fissano gli obiettivi per priorità — bassa, normale, alta, urgente — e una regola alza la priorità dove serve: un cliente che ha già comprato, un ordine bloccato, la parola «guasto» nell’oggetto.

PrioritàPrima rispostaRisoluzione
Urgente1 ora lavorativa1 giorno lavorativo
Alta4 ore lavorative2 giorni lavorativi
Normale8 ore lavorative5 giorni lavorativi
Bassa2 giorni lavorativi10 giorni lavorativi
Un esempio per partire, non una norma: i numeri giusti sono quelli che la squadra rispetta.

04Come scegliere i primi numeri

  1. 1

    Misura due settimane senza obiettivi

    Guarda nell’analisi quanto ci mettete oggi alla prima risposta e alla risoluzione.

  2. 2

    Fissa obiettivi che rispettate già nove volte su dieci

    Uno SLA sforato ogni giorno smette di essere guardato.

  3. 3

    Ordina le code per scadenza

    Una vista ordinata per scadenza SLA mette in cima il ticket che sta per sforare, non il più vecchio.

  4. 4

    Stringi un numero alla volta

    Dopo un mese, abbassa l’obiettivo della prima risposta e guarda se tiene.

Con Omega

Gli SLA in Tilly

  • Obiettivi di prima risposta, risposta successiva e risoluzione per ogni priorità, applicati con condizioni sul ticket.
  • Conto nell’orario d’ufficio con i festivi, o sul calendario.
  • Il segno della scadenza su ogni ticket e viste ordinate per scadenza SLA.
  • Analisi dei tempi di prima risposta e di risoluzione.

Tutte le guide di Tilly

Foto di copertina: Ricky Kharawala — CC0 1.0

Dubbi

Domande frequenti

Lo SLA va scritto nel contratto con il cliente?
Non necessariamente. Per una piccola azienda è prima di tutto una regola interna; se lo si promette per iscritto ai clienti, conviene farlo solo con numeri già misurati e rispettati.
I ticket «in attesa» del cliente consumano tempo?
La prima risposta e la risposta successiva misurano il tempo dell’operatore: mentre si aspetta il cliente non c’è una risposta da dare. Il tempo di risoluzione invece si conta dall’arrivo della richiesta alla soluzione.
Un’assistenza aperta sette giorni su sette come conta?
Basta mettere nella pianificazione anche il sabato e la domenica, oppure contare i minuti sul calendario invece che nell’orario d’ufficio.

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