La casella condivisa diventa una coda
Ogni email nuova apre un ticket, le risposte del cliente si aggiungono al suo, e la tua risposta parte dall’indirizzo dell’assistenza. Nessuno risponde due volte, nessuno resta senza risposta.
Help desk a ticket · in italiano
Ogni richiesta diventa un ticket, con uno stato, un responsabile e un tempo di risposta da rispettare. Macro, regole e centro assistenza fanno il lavoro ripetitivo, a un canone per tutta l’assistenza e non a operatore.
3 canali
email, WhatsApp e modulo web nella stessa coda di ticket
0 penali
se smetti: disdici quando vuoi e i ticket li esporti
19 € al mese
per tutta l’assistenza fino a 3 operatori, IVA esclusa
Ogni cliente che scrive merita una risposta, da una persona che sa chi è e cosa ha già chiesto. Tilly mette in fila il resto.
Passo 1 di 5
Un’email, un messaggio WhatsApp, un modulo dal sito: tutto nella stessa coda, con un numero e uno stato.
Passo 2 di 5
I trigger assegnano il gruppo, mettono la priorità e rispondono al cliente che la richiesta è arrivata.
Passo 3 di 5
Le macro scrivono le risposte frequenti, le note interne parlano ai colleghi. Il cliente vede solo quello che deve.
Passo 4 di 5
Prima risposta e risoluzione, contate sull’orario di lavoro. Il ticket che sta per scadere si vede prima.
Passo 5 di 5
A ticket risolto arriva la domanda sulla soddisfazione, e l’analisi mette in fila tempi e voti.
Il banco dell’operatore
01Viste
Elenchi di ticket costruiti su condizioni, con lo stato, il cliente, chi se ne occupa e quanto manca alla scadenza. «Gioca la coda» apre il prossimo da gestire.
02Il ticket
Le proprietà a sinistra, la conversazione al centro: il messaggio del cliente, la nota interna gialla per i colleghi, la risposta. Poi «Invia come In attesa».
03Macro
La risposta che dai dieci volte al giorno, con le sue azioni: stato, tag e gruppo. Un clic, e la rileggi prima di inviarla.
04Il cliente
Chi scrive, come contattarlo, le note e la cronologia di tutti i suoi ticket: chi risponde sa già cosa ha chiesto prima.
05Analisi
Tempi di prima risposta, ticket creati e risolti, canali e soddisfazione: per capire dove si perde tempo, senza un foglio di calcolo.
Cinque schermate d’esempio dell’help desk di un negozio online: la vista «I tuoi ticket da gestire» con sei ticket, le pillole di stato Nuovo, Aperto, In attesa, In sospeso e Risolto, e gli SLA; un ticket aperto con proprietà, il messaggio della cliente, una nota interna e la risposta dell’operatrice; il menu delle macro diviso in cartelle, con l’anteprima della risposta e delle azioni; la scheda di una cliente con email, WhatsApp, tag, note e quattro ticket precedenti; l’analisi con il tempo di prima risposta, i ticket risolti, la soddisfazione al 94% e i ticket per canale.
Per chi è
Per chi risponde ai clienti ogni giorno, da 1 a oltre 60 operatori: negozi online, agenzie, software house, studi e aziende di servizi, assistenza tecnica, scuole e associazioni.
I canali
Ogni email nuova apre un ticket, le risposte del cliente si aggiungono al suo, e la tua risposta parte dall’indirizzo dell’assistenza. Nessuno risponde due volte, nessuno resta senza risposta.
I messaggi al numero WhatsApp Business dell’azienda diventano ticket come le email: stessi stati, stesse viste, stesse regole. E il collega che prende il turno vede tutta la conversazione.
Centro assistenza
Gli articoli della base di conoscenza su una pagina pubblica con la ricerca. Chi non trova la risposta invia una richiesta, e il ticket nasce già compilato. A ticket risolto, il cliente dice com’è andata.
Esempio di centro assistenza pubblico di un negozio online, con la ricerca, tre categorie di articoli e il pulsante «Invia una richiesta»; sotto, la domanda sulla soddisfazione con le scelte Buona e Scarsa e il commento del cliente.
Automazioni
Smistare, mettere la priorità, confermare la ricezione, ricordare al cliente che aspetti lui, chiudere i risolti: regole che partono da sole, senza scrivere codice.
Partono quando un ticket nasce o cambia: condizioni da soddisfare tutte o una qualunque, e le azioni da fare. Le email ai clienti, conferma di ricezione compresa, le mandano loro.
Dal centro assistenza il cliente sceglie l’argomento e compila i campi che decidi tu: il ticket nasce già in ordine.
Regole a tempo, che girano da sole: chiudono i risolti, ricordano al cliente che aspetti lui, segnalano i ticket fermi.
I tempi di prima risposta e di risoluzione per priorità, contati sulle ore d’ufficio e senza i festivi. Su ogni ticket si vede quanto manca.
Perché Tilly
Sostituisce le licenze a operatore dell’help desk e conoscenza e report a parte di un software venduto a utente: per 10 persone sono circa 700 € al mese. Qui 39 € al mese, tutto compreso.
Stima per un’assistenza di 10 operatori su un help desk venduto a operatore, con fatturazione annuale. Chi entra solo per scrivere note interne, di solito, è una licenza anche lui. Stima dei listini pubblici rivista a ottobre 2026.
I tuoi dati restano tuoi, anche se un giorno smetti
L’assistenza si salva ogni giorno da sola, su server in Unione Europea.
Il trattamento dei dati, compresi quelli di chi ti scrive, è regolato da un contratto (DPA) che trovi fra i documenti legali.
Se l’abbonamento scade l’assistenza non sparisce: ticket, clienti e articoli restano consultabili in sola lettura.
Ogni vista si esporta in un file CSV, senza chiedere e senza costi.
Quanto costa
Si paga l’assistenza, a scaglioni di operatori, con tutte le funzioni in ogni scaglione. Prezzi al mese, IVA esclusa. Primo mese gratis, senza carta di credito, e pagando l’anno si toglie il 20% dal totale.
19€ al mese
oppure 182 € l’anno, IVA esclusa
Prova gratisConsigliato
39€ al mese
oppure 374 € l’anno, IVA esclusa
Prova gratis79€ al mese
oppure 758 € l’anno, IVA esclusa
Prova gratis149€ al mese
oppure 1.430 € l’anno, IVA esclusa
Prova gratisSu misura
Avvio, formazione e accordo di servizio dedicato
ParliamoneIn ogni scaglione
Assistenza in italiano dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00. I tempi di prima risposta sono un impegno contrattuale: 4 ore lavorative se il servizio è bloccato, 1 giorno lavorativo per un guasto grave.
Su misura
Il tuo gestionale si personalizza come vuoi: una funzione scritta su come lavori tu, un modulo che oggi non esiste, il collegamento con un programma che usi già. Non è compreso nel canone di listino — si fa un preventivo a parte, che può essere uno sviluppo una tantum oppure un abbonamento dedicato. Il prezzo si concorda in una riunione, dopo aver guardato insieme cosa serve davvero.
amministrazione@outlinedigital.it
La casella dell’assistenza diventa una coda: ogni email nuova apre un ticket, ogni risposta del cliente si aggiunge al suo.
Collegato il numero WhatsApp Business dell’azienda, i messaggi entrano come ticket e la risposta dell’operatore torna al cliente su WhatsApp.
«Invia una richiesta» dal centro assistenza: il cliente compila e il ticket nasce con i campi già pieni, nel modulo giusto.
Nuovo, Aperto, In attesa, In sospeso, Risolto, Chiuso: si vede a colpo d’occhio cosa tocca a te e cosa aspetta il cliente.
Nello stesso ticket la risposta pubblica al cliente e la nota interna per i colleghi, che il cliente non vede mai.
Richiedente, assegnatario, gruppo, tipo, priorità, tag e campi personalizzati, a fianco della conversazione.
Lo stesso cliente ha scritto due volte? I due ticket diventano uno, con tutta la conversazione dentro.
Elenchi di ticket costruiti su condizioni: i miei da gestire, i WhatsApp attivi, i risolti di recente. Colonne e ordine li scegli tu, e ogni vista si esporta in CSV.
Una pagina con i ticket assegnati a te, il tempo che resta per rispondere a ciascuno e gli ultimi aggiornamenti.
Un ticket, un cliente, un’organizzazione o un articolo: si trovano da una casella sola.
Risposte e azioni pronte: un clic scrive la risposta, cambia lo stato, mette il tag e assegna. Si raccolgono in cartelle.
Regole che partono quando un ticket nasce o cambia: la conferma di ricezione, la priorità alta ai clienti che contano, i WhatsApp al gruppo giusto.
Regole a tempo: chiudi i risolti dopo qualche giorno, ricorda al cliente che aspetti una sua risposta, segnala i ticket fermi.
I tempi di prima risposta e di risoluzione, contati sulle ore d’ufficio e senza i festivi. Il ticket che sta per scadere si vede.
La scheda di chi scrive: email, telefono, WhatsApp, note, tag e la cronologia di tutti i suoi ticket. Si importano da un file.
Le aziende clienti con il loro dominio email: chi scrive da quel dominio ci finisce da solo, con i ticket di tutti i colleghi.
Articoli in categorie e sezioni, in bozza o pubblicati: le risposte che dai ogni giorno, scritte una volta.
La pagina dove i clienti cercano la risposta da soli e, se non la trovano, inviano una richiesta che diventa un ticket.
Risolto il ticket, il cliente dice se l’assistenza è stata buona o scarsa, e può lasciare un commento.
Ticket creati e risolti, tempi di prima risposta e di risoluzione, soddisfazione: per canale, gruppo e operatore.
Chi risponde e in quale gruppo: i ticket si assegnano al gruppo e poi alla persona, e ognuno vede la sua coda.
L’assistenza si salva ogni giorno da sola, su server in Unione Europea.
Se l’abbonamento scade, ticket e clienti restano leggibili in sola lettura: niente sparisce il giorno dopo.
Domande
Si parte da 19 € al mese, IVA esclusa, fino a 3 operatori; poi 39 € fino a 10 operatori, 79 € fino a 25 operatori, 149 € fino a 60 operatori e un preventivo oltre 60 operatori. Il primo mese è gratis e non chiede la carta di credito; pagando l’anno si toglie il 20% dal totale. Dentro ci sono tutte le funzioni, in ogni scaglione: niente moduli a parte, niente costi di attivazione, nessuna durata minima — si disdice quando vuoi, senza preavviso né penali. Sostituisce le licenze a operatore dell’help desk e conoscenza e report a parte di un software venduto a utente: per 10 persone sono circa 700 € al mese. Qui 39 € al mese, tutto compreso.
È un help desk a ticket in cloud, in italiano: le richieste dei clienti da email, WhatsApp e modulo web diventano ticket con uno stato, un responsabile e un tempo di risposta. Ci sono viste, macro, trigger, automazioni, SLA sull’orario di lavoro, clienti e organizzazioni, base di conoscenza con centro assistenza pubblico, valutazione della soddisfazione e analisi. Si usa dal browser, senza installare niente.
Perché nell’assistenza vera molte persone entrano per rispondere ogni tanto, scrivere una nota o dare una mano nei giorni pieni, e pagare una licenza per ognuna scoraggia proprio chi dovrebbe aiutare. Qui il canone è uno per tutta l’assistenza e sale a scaglioni di operatori: fino a 3 operatori 19 € al mese, fino a 10 operatori 39 €, con tutte le funzioni in ogni scaglione.
Si collega la casella dell’assistenza (per esempio assistenza@tuaazienda.it) con i suoi dati di accesso: Tilly legge i messaggi nuovi e apre un ticket per ognuno, e le risposte del cliente si aggiungono al ticket giusto. Le risposte degli operatori partono dallo stesso indirizzo.
Si collega il numero WhatsApp Business dell’azienda con il proprio account Meta: i messaggi che arrivano a quel numero diventano ticket con il canale WhatsApp, e la risposta scritta nel ticket torna al cliente su WhatsApp. L’account e il numero restano tuoi.
Una macro è una risposta pronta con le sue azioni (stato, tag, assegnatario) che l’operatore applica con un clic. Un trigger è una regola che parte da sola quando un ticket nasce o cambia, per esempio «se arriva da WhatsApp, assegnalo al gruppo Negozio». Un’automazione è una regola a tempo, per esempio «chiudi i ticket risolti da quattro giorni».
È il tempo entro cui ti impegni a rispondere e a risolvere, per esempio «prima risposta entro 4 ore lavorative». Tilly conta il tempo sull’orario di lavoro che imposti, senza notti e festivi, e mostra su ogni ticket quanto manca o da quanto è scaduto.
È una pagina pubblica con gli articoli della tua base di conoscenza, divisi in categorie e sezioni, e la ricerca. Il cliente trova la risposta da solo o invia una richiesta con il modulo, che diventa un ticket.
Su server in Unione Europea, con una copia di sicurezza ogni giorno. Il trattamento dei dati, compresi quelli dei tuoi clienti, è regolato dal contratto (DPA) che trovi fra i documenti legali.
L’assistenza non sparisce e non viene cancellata il giorno dopo: passa in sola lettura. Ticket, clienti e articoli restano consultabili; non si possono fare modifiche finché l’abbonamento non riparte.
Si comincia
Primo mese gratis, senza carta di credito. Si collega la casella dell’assistenza, si invitano i colleghi, e se poi non fa per voi non si paga niente.